Mete trentine da scegliere a Primavera
Pasqua e i Ponti del 25 aprile, del 1° maggio e del 2 giugno sembrano suggerire proprio l'idea di prenotare una vacanza, allungando di qualche giorno il weekend. Tra le proposte visite ai musei e trekking urbani, i festival di primavera a Trento, esperienze di enoturismo, pedalate con la famiglia sulla rete delle ciclabili, passeggiate tra le fioriture e nella natura che si risveglia
Giornate che si allungano, ore in più di luce e un tiepido sole che invitano a muoversi, a uscire, a tornare a viaggiare seguendo le proprie passioni e per andare alla scoperta di nuove mete o rivederle con occhi nuovi durante le prossime vacanze pasquali e nei successivi ponti primaverili da aprile a giugno, mentre la natura si risveglia tutt’intorno. Scoprire perché il più prestigioso “passito” del Trentino si chiama “Vino Santo” e assistere al rito della sua spremitura; camminare lungo i sentieri che collegano i borghi e i castelli della val di Non, la valle delle mele, circondati dallo spettacolo della fioritura di distese di meleti. Trento e Rovereto, con le nuove mostre proposte nei Musei, luoghi e palazzi da scoprire percorrendo trekking urbani a tema tra i centri storici e la periferia; e, ancora, raggiungere in bici borghi ricchi di storia e tradizioni anche gastronomiche da gustare in compagnia attorno ad una tovaglia sui prati in fiore celebrando il più classico rito di primavera, il pic nic en plein air.
Pasqua in Valle dei Laghi, nel segno del Vino Santo
Un vino prezioso, scrigno di storie e curiosità: è il Vino Santo, il “passito dei passiti” tutto trentino, che si fregia d’essere anche presidio Slow Food, ed è famoso per essere il vino che vanta l’appassimento naturale più lungo. La tradizione vuole che per produrlo si adoperino rigorosamente uve Nosiola, vendemmiate nel tardo autunno, e che il processo di essiccamento dei grappoli collocati su graticci denominati “arele” ad opera dell’Ora, il vento del Garda, si protragga fino alla Settimana Santa della primavera successiva, quando si può finalmente procedere al rito della spremitura (in programma sabato 12 aprile). Da qui il nome Vino Santo. Il top è gustarlo direttamente nei luoghi di produzione, in quella deliziosa Valle dei Laghi, ben 7 color smeraldo circondati da boschi di querce, orti (famosi sono i broccoli di questa valle), uliveti e distese di frutteti (specialmente susine) che si susseguono lungo il percorso della pista ciclabile da Sarche alla sponda trentina del Lago di Garda.
DiVinNosiola, dal 12 al 26 aprile, vuole celebrare proprio la Nosiola vitigno autoctono, con una ricchezza di tradizioni legate alla lavorazione di quest’uva che è parte integrante dell’identità della Valle dei Laghi e il suo essere un territorio sostenibile. Il tutto con una serie di appuntamenti che includono proposte culturali, degustazioni e passeggiate a tema.
Pasqua in Val di Non, con una caccia al tesoro speciale e i pic nic nel castello
Castel Nanno si trova in Val di Non ed è immediatamente riconoscibile per la forma particolare di architettura, fatta di una serie di elementi quadrati che si susseguono e si sovrappongono: la torretta che si alza al centro, l’imponente mastio, le quattro torri di controllo e le mura merlate tutt’attorno.
In questo maniero, lunedì 21 aprile, giorno di Pasquetta, le famiglie avranno la possibilità di visitare Castel Nanno in compagnia di una guida mentre i piccoli potranno svolgere un laboratorio pasquale per poi dedicarsi tutti assieme alla “Caccia alle uova”, una divertente caccia al tesoro dove adulti e bambini passeranno dei momenti spensierati. Durata: 2 ore circa. Costo: € 30,00 biglietto famiglia (2 adulti + X bambini).
Questo è un luogo perfetto per rilassarsi e per questo vengono organizzati degli esclusivi picnic a piedi nudi nel giardino del castello. Bastano una coperta stesa sul prato ed una cassettina in legno con il pranzo al sacco. Poi, nel primo pomeriggio si visita il castello accompagnati dalla guida. Le date: 25, 26, 27 aprile | 1, 2, 3, 4, 11, 18, 25 maggio | 1, 2, 8, 15, 22, 29 giugno 2025. Durata: 2 ore Costo: € 20,00 | ridotto bambini 4-12 anni € 15,00
25 aprile - 1 maggio | Due proposte di enoturismo
Pedalando tra i vigneti di Teroldego.
A nord di Trento, nella Piana Rotaliana, sul fondovalle e sulle colline orientali si producono da secoli vini dalla forte personalità a cominciare dal Teroldego Rotaliano DOC, ma anche Nosiola e Müller Thurgau. Questo territorio è al centro di una originale proposta di cicloturismo grazie ad un itinerario in bici che ne tocca i luoghi più suggestivi, attraversa vigneti, fiumi, risale colline panoramiche, raggiungendo borghi, cantine, masi storici e agriturismi, dove scoprire i sapori dell’enogastronomia trentina. Il Giro del Vino 50 si immerge per circa 50 km nella Piana Rotaliana e abbraccia tutti i 6 borghi del territorio, con sconfinamenti a nord, verso l’Alto Adige, e a est verso la Valle di Cembra. Si compone di due anelli: quello nord, pianeggiante, e quello sud attraverso la fascia collinare, più panoramico, con salite e più dislivelli. Si attraversano paesaggi vitati di grande bellezza e naturalmente si fa tappa nelle oltre 50 cantine lungo il percorso. Dalle piccole aziende familiari alle cantine sociali, è possibile prenotare una visita guidata e una degustazione. Il percorso è direttamente accessibile dalla ciclabile della Valle dell’Adige, ed anche in treno: i treni regionali fermano sia a Mezzocorona che a Lavis, e tutte le borgate sono collegate dalla ferrovia locale Trento-Malè che effettua il trasporto bici su prenotazione. Informazioni: https://girodelvino50.it/
Di maso in maso, di vino in vino | Val di Cembra.
Il 25 aprile l’appuntamento è tra i masi e i vigneti delle colline avisiane per trascorrere una giornata in compagnia con la famiglia o gli amici. Ad attenderci un itinerario panoramico di 13 chilometri da percorrere a tappe gustando piatti tipici, vini, birre e succhi, serviti dai produttori locali. Ogni maso lungo il percorso - percorribile anche con le e-bike- proporrà musica dal vivo, mentre per i bambini e le bambine verranno proposti giochi e attività. E per chi non vuole camminare c’è anche il trenino tra una tappa e l’altra. Il biglietto si acquista su www.dimasoinmaso.it.
Un mare di fiori per rigenerarsi | Val di Non
La trasformazione, con l'avanzare della primavera, è repentina: la Valle di Non, la valle delle mele, da grande distesa verde, in pochi giorni, si colora di un bianco candido e di un rosa tenue. La fioritura dei meli, a fine aprile, è un momento irripetibile per andare alla scoperta di questa valle ricca di piccoli borghi carichi di storia, antichi caselli e ambienti naturali davvero particolari come i canyon che sfociano nel lago di Santa Giustina.
Aprile dolce fiorire è un ricco programma di eventi ideati dalla Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e Sole per vivere lo spettacolo delle fioriture che si svolge dall’11 aprile al 2 maggio. Propone passeggiate gastronomiche, pic nic tematici con ricette a base di fiori ed erbe di stagione, itinerari fioriti per ammirare da vicino lo spettacolo della fioritura, escursioni guidate a luoghi speciali come il Santuario di San Romedio, tra i monumenti sacri più belli d’Europa, visite a cantine e distillerie, wine trekking per scoprire il “Gropel” di Revò il vino tipico della Val di Non, le visite ad un frutteto storico, i corsi di cucina contadina per scoprire le ricette tipiche del territorio. www.apriledolcefiorire.com
25 aprile - 1 maggio | Percorsi culturali alla scoperta di Trento e Rovereto
Nel centro di Rovereto c’è un negozio “sorvegliato” da due Cariatidi disegnate da Fortunato Depero, maestro del Futurismo italiano. A Trento, i luoghi in cui nel XVI secolo si svolse il famoso Concilio sono più di quanti si possa immaginare. Curiosità che si scoprono facendo trekking urbano a Trento o Rovereto, un’esperienza che permette di abbinare un po’ di sana attività fisica al piacere della scoperta e all’amore per l’arte e la storia. Passeggiate alla portata di tutti, da percorrere con la guida o in autonomia con l’aiuto di mappe e app.
A Trento i più classici sono i percorsi che coprono i luoghi più iconici e storici del centro cittadino: Piazza Duomo, il Castello del Buonconsiglio, il quadrilatero del Sas, piazza Cesare Battisti, il quartiere delle Albere. Durano meno di un’ora e hanno come filo conduttore tematiche diverse: le memorie del Concilio di Trento, o la “Trento sotterranea”, con i resti del “magnificum municipium” romano, edificato con la locale pietra, bianca e rossa, da scoprire 4 metri sotto l’attuale piano cittadino allo Spazio archeologico sotterraneo del Sas in Piazza C. Battisti e alla Villa romana di Orfeo con il suo grande mosaico. Ci sono anche percorsi più impegnativi dai sobborghi: su sentieri della Marzola o sul Sorasas, dove si visitano le trincee della Prima guerra mondiale. Per raggiungere la partenza di questi percorsi si possono utilizzare i mezzi pubblici.
Anche Rovereto, a circa venti minuti di treno da Trento o un’ora di pedalata lungo la ciclabile della Valle dell’Adige propone nuovi e originali percorsi di trekking urbano, sette in totale quelli organizzati da aprile a dicembre. Rogge e filatoi raccontano lo sviluppo economico della città nel Settecento spinto dall’industria della seta, grazie al nuovo trekking urbano, denominato A Rovereto, seguendo un filo di seta.
La mostra. Ad unire Trento e Rovereto questa primavera c’è la mostra del grande fotografo brasiliano Sebastião Salgado dal titolo Ghiacciai, ospitata in contemporanea da Mart e MUSE nell’anno internazionale dedicato ai ghiacciai. A Rovereto e a Trento, Ghiacciai diventa una mostra diffusa per la quale Salgado, fotografo, attivista e umanista, ha selezionato una serie di scatti, in buona parte inediti. Il progetto rappresenta un’occasione unica di conoscenza e approfondimento della poetica dell’artista e, allo stesso tempo, offre la possibilità di affrontare uno dei temi più urgenti del nostro tempo, quello del cambiamento climatico. Il progetto si compone di due sezioni complementari allestite in due diversi musei i cui ambiti, l’arte e la scienza, corrispondono ai temi della mostra. Per il Mart di Rovereto Salgado ha scelto oltre 50 fotografie in grande e grandissimo formato di ghiacciai di tutto il mondo, mentre per il MUSE ha progettato una grande installazione site specific negli spazi del “Grande Vuoto” che l’architetto Renzo Piano ha immaginato come cuore pulsante del museo. Scattate tutte in Canada, nel Kluane Park, le fotografie esposte a Trento costituiscono un unico grande nucleo.
Il Trento Film Festival, ovvero il primo e più antico (è stato fondato nel 1952 dal Comune di Trento e dal Club Alpino Italiano) festival internazionale di cinema dedicato ai temi della montagna, dell’avventura e dell’esplorazione, è in calendario a Trento dal 25 aprile al 4 maggio 2025. Paese ospite l’Argentina e accanto al Concorso cinematografico, proiezioni, mostre, incontri, la rassegna internazionale dell’editoria di montagna. Il programma prossimamente su www.trentofestival.it
25 aprile -4 maggio | Sapori di primavera
La primavera in Piana Rotaliana Königsberg è anche la stagione dell’Asparago Bianco di Zambana. Certificato dal marchio De.Co. (Denominazione di origine comunale) è un ortaggio che si distingue per gusto delicato e tenerezza, grazie alle particolari condizioni del clima e del terreno in cui viene coltivato. All’Asparago bianco, Zambana dedica una festa per gustarlo in tutti i modi dal 24 aprile al 1 maggio. In queste giornate verranno organizzate visite ai campi per mostrare come si coltiva e si raccoglie, show cooking e degustazioni per imparare a cucinarlo e ad abbinarlo ai vini locali. Tra le proposte c’è Asparagi, dalla terra alla tavola, un’esperienza di gusto che inizia nei campi di coltivazione, dove, mani nella terra, ci si cimenta nella raccolta sotto la guida degli asparagicoltori locali De.Co per terminate con il pranzo cucinato al momento a base di asparagi in agrodolce, risotto agli asparagi e un buon calice di vino locale (o un gustoso succo di mela). Prenotazioni e info: Consorzio Turistico Piana Rotaliana Königsberg Tel. 0461 1752525 | info@pianarotaliana.it
Il tarassaco è una pianta millenaria, chiamata con nomi buffi e giocosi: dente di leone, dente di cane, soffione, girasole dei prati, cicoria selvatica e, nella trentina Val di Sole, Zìcoria. Un fiore davvero speciale, sia per le proprietà medicamentose che per le leggende che volano via coi suoi acheni al vento. Dal 25 aprile al 4 maggio il Zicoria FestiVal di Sole in Val di Rabbi propone due weekend ricchi di attività e laboratori per scoprire tutti i segreti di questa particolare erba di montagna. Il festival, nei due weekend, propone attività e laboratori per scoprire tutti i segreti di questa erba di montagna, escursioni accompagnate nel Parco dello Stelvio per osservare il risveglio del bosco, laboratori di cucina sulle ricette primaverili della tradizione contadina, degustazioni di formaggi di malga abbinati al tarassaco nelle sue varie forme, cene per assaporarne il gusto deciso e scoprire tutte le sue importanti virtù.
1 - 4 maggio | A tutto bike sul Lago di Garda
Da 31 anni il Bike Festival Riva è l’appuntamento che sancisce l’apertura della stagione in bici. È in programma dall’1 al 4 maggio in un nuovo spazio sul lungo lago di Riva del Garda ed esserci è il must per ogni biker. Il pubblico, sempre più internazionale, può ammirare e anche testare gli ultimi modelli e le nuove tecnologie del settore off road. Come sempre un grande spazio sarà riservato nel programma agli appuntamenti agonistici, dove spicca la Bike Marathon in calendario il 3 maggio e la Maxxis Gravel Garda il 2 maggio, entrambe con più percorsi di differente impegno. www.bikefestivalriva.com/it
31 maggio - 2 giugno | In bici dalle Dolomiti al Garda
Il DoGa Alpine Cycling Route è un itinerario cicloturistico che parte da Malé in Val di Sole (raggiungibile tramite il collegamento ferroviario Trento-Malé-Mezzana) e, dopo 110 km su strade secondarie e forestali poco battute, attraverso quattro valli alpine, giunge fino al Lago di Garda. Una vera avventura ciclistica, tra natura, piacere ed ospitalità, lungo un percorso pensato sia per chi ricerca la prestazione sportiva, sia il gusto di pedalare. Bici consigliata? Gravel o Trekking. Si può affrontare la ciclo-via DoGa per intero in una giornata oppure dividerla in tappe di più giorni, fermandosi a visitare i paesi, le valli e il Parco Naturale Adamello Brenta. Tre sono i passi alpini da superare, con le proprie gambe, oppure con più facilità in sella ad una e-bike. In alternativa il percorso “Dolce vita” evita il passo Daone tra Pinzolo e Preore, e rende il percorso più facile. Informazioni: www.doga-cycling.it/it/
Nella Bike area della Paganella, i tracciati nelle Molveno Zone e Fai Zone apriranno tra la metà e la fine di aprile, ma le date da segnare sono 30 maggio - 2 giugno. In questo weekend è in programma il Dolomiti Paganella Bike Opening con l'intera bike area aperta e percorribile, per apprezzare trail, paesaggi meravigliosi, “good vibes” e tanta musica. Il tutto in una nuova location e con diverse novità, a cominciare da un nuovo trail e l’apertura della vanlife, un’area destinata ai camper. E poi, bike test, prelibatezze gastronomiche presso i food trucks presenti.
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