MasterChef Italia: quando arte e cucina si incontrano sotto la cupola del Mart
Ottimo riscontro di ascolti per la puntata di “MasterChef Italia”, in onda ieri sera su Sky e in streaming su NOW, ispirata all’arte e con una prova esterna ospitata al Mart di Rovereto. Il cooking show più avvincente della tv ha infatti fatto tappa al Polo museale di Rovereto registrando una media serata di 789mila spettatori ed il 3,9% di share tv. Tra gli ospiti dei giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli anche lo chef trentino Alfio Ghezzi. La puntata è stata realizzata in collaborazione con il Mart, l’APT Rovereto - Vallagarina - Monte Baldo e Trentino Marketing
Tutto può essere raccontato in un piatto specialmente se gli ingredienti sono molto particolari, come il mistero e la fusione tra musica e arte. È quanto hanno vissuto gli aspiranti cuochi rimasti in gara nel cooking show più avvincente della televisione italiana, MasterChef Italia, lo show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy.
Ieri sera, giovedì 6 febbraio, ha infatti proposto una puntata particolarmente ricca di prove inattese e avvincenti, ma soprattutto una spettacolare prova in esterna ambientata al Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto.
Lo show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, su Sky Uno/+1 e on demand, ha ottenuto una media serata di 789mila spettatori tv con il 3,9% di share tv. In particolare, il primo episodio ha raggiunto 877mila spettatori tv medi, con 1.184.000 contatti tv, il 3,6% di share tv e il 74% di permanenza; il secondo ha totalizzato 701mila spettatori tv medi, con 1.004.000 contatti tv, il 4,2% di share tv e il 70% di permanenza.
Sei i concorrenti in gara che hanno cucinato per cinque esperti d’arte e di cucina: il Presidente della Fondazione Gualtiero Marchesi Enrico Dandolo, la scrittrice e critica gastronomica Roberta Schira, lo Chef e patron del ristorante Senso-MART di Rovereto Alfio Ghezzi, la curatrice d’arte contemporanea Caroline Corbetta e il sostituto direttore dell’Ufficio collezioni del MART di Rovereto Denis Isaia. A quest’ultimo è andato il compito di illustrare tre correnti artistiche del Novecento, con altrettanti quadri, che dovevano ispirare i sei cuochi amatoriali in gara divisi in tre brigate e che hanno utilizzato alcuni prodotti trentini di eccellenza, come trote, piccoli frutti, insaccati e formaggi di malga.
Le riprese della puntata hanno interessato gli interni e gli esterni del Polo museale di Rovereto: in particolare gli spazi espositivi dedicati alle collezioni, il Bistrot gestito dallo chef Alfio Ghezzi, la grande Piazza sotto la cupola di Mario Botta. In apertura invece le immagini si sono soffermate sul territorio della Vallagarina e dei luoghi più significativi del centro storico di Rovereto.
Per Giulio Prosser, presidente di Apt Rovereto Vallagarina e Monte Baldo: “È un onore per il nostro territorio e in particolare per la città di Rovereto aver ospitato sotto la cupola del Mart una puntata di MasterChef Italia, programma che siamo certi darà ampia visibilità alla nostra destinazione turistica e alle eccellenze che essa propone”.
Per Denis Isaia, sostituto direttore Ufficio Collezioni del Mart di Rovereto: “La produzione di MasterChef Italia ci ha scelto perché eccelliamo nello stesso mestiere: contribuiamo entrambi alla cultura del gusto e alla conoscenza delle maestrie dell’arte come della cucina. Chissà cosa avrebbero detto de Chirico, Munari o Depero! Credo si sarebbero divertiti. Arte e cucina sono chiamate a risolvere lo stesso rebus: inventare un nuovo gusto e fare i conti con le prove tecniche più ardite. Per mio conto sono ancora migliori i pittori, ma anche i cuochi non se la cavano niente male”.
Per Maurizio Rossini, amministratore delegato di Trentino Marketing: "Dopo la cinque giorni di ‘Calciomercato – L'Originale’, andata in onda pochi giorni fa dalla Val di Sole, il Trentino è ancora protagonista sulle reti di SKY. Aver ospitato ‘MasterChef Italia’ è stata un’occasione di promozione del nostro territorio e di Rovereto, con la splendida cupola del Mart. È stato un contesto particolarmente elegante ed efficace per questo format televisivo che qui ha trovato uno scenario ideale per raccontare arte, cultura e cucina.”