La lingua cimbra
Questa parlata tedesca si diffuse sugli Altipiani - oltre che a Luserna era parlata, ad esempio, a Lavarone e a San Sebastiano, ma anche nell’adiacente Veneto, nell’Altopiano dei 7 comuni (Asiago, Enego) e nei XIII Comuni della Lessinia Veronese.
Nel tempo, però, la lingua si è conservata meglio a Luserna che in altri luoghi.
Questo, grazie alla posizione isolata, e anche per il fatto che il Trentino, rispetto al Veneto, fu amministrato per secoli dal Principato Vescovile e poi dall’Impero austro-ungarico, dove si parlava tedesco, fino a tutta la prima guerra mondiale.
I Cimbri sono un piccolo popolo molto attaccato alla sua terra, e molto orgoglioso; della loro lingua dicono che è “come parliamo noi” (bar ren azpe biar). Per loro, quindi, la lingua determina una appartenenza, un “noi”. È una lingua degli affetti, che si usa in famiglia, che veniva più spesso tramandata dalle madri alle figlie e ai figli, principalmente in forma orale.