Dolomiti Palaronda Ferrata

4 tour per vivere l’Altopiano delle Pale di San Martino dall’alba al tramonto

ESTATE – Di sicuro avrai sentito parlare delle Pale di San Martino, il più esteso gruppo montuoso delle Dolomiti, nella parte orientale del Trentino. Beh, questa è l’estate giusta per vederle e viverle in prima persona!  

Se conosci le tecniche elementari di scalata e non soffri di vertigini, puoi pensare di intraprendere uno dei percorsi del “Dolomiti Palaronda Ferrata”, per toccare con i tuoi scarponi la pura roccia calcarea di queste montagne e afferrare i cordini e le funi delle numerose vie ferrate presenti tra queste cime.

palaronda | © Roberto De Pellegrin

4 proposte di Tour

Il “Dolomiti Palaronda Ferrata” propone 4 tipologie di tour basati su circuiti di più giorni, adatti a tutte le esigenze e a tutti i livelli di preparazione. Durante il giorno procedi su sentieri attrezzati ben segnalati e affronti le ferrate più belle della zona, la notte puoi invece riposarti nella calda atmosfera dei rifugi alpini.  

Il“Quick Tour” e l’“Explorer Tour” sono pensati in maniera particolare per gli amanti delle vie ferrate che hanno pochi giorni a disposizione, mentre le versioni “Classic” e “360” prevedono un’esperienza più completa, per trascorrere fino a 8 giorni alla scoperta del massiccio delle Pale di San Martino.

Palaronda | © Roberto De Pellegrin

Palaronda Ferrata Classic

6 GIORNI / 5 NOTTI | 3.780 m. D+ | 3.595 m. D- | 48.6 km

Questo tour è la proposta ideale per chi desidera fare un’esperienza non eccessivamente lunga, che consente di esplorare in 6 tappe le Pale di San Martino attraverso una fitta rete di vie ferrate e sentieri attrezzati.  

Punto di partenza è il paese di San Martino da cui, attraverso la bellissima Val di Roda, si giunge al Rifugio Pradidali. L’itinerario continua poi percorrendo la via ferrata del Porton e del Velo fino al Rifugio Velo della Madonna e, attraverso il bellissimo sentiero attrezzato del Cacciatore, si arriva alla base della suggestiva parete del Sass Maor e si raggiunge poi il Rifugio Canali “Treviso”. 

Sfiorando il Ghiacciaio della Fradusta, si giunge quindi al Rifugio Rosetta con la possibilità di salire sull’omonima Cima per ammirare il tramonto. Infine, passando a est del massiccio del Cimon della Pala, si scende fino a raggiungere l’iconica Baita Segantini da cui è possibile tornare a piedi o con i mezzi fino al punto di partenza. 

Prepara l’attrezzatura e allena il tuo desiderio di metterti in gioco!

Palaronda | © Roberto De Pellegrin

Dolomiti Palaronda Ferrata Classic

scopri
Pubblicato il 15/06/2023